Il mio intervento è rivolto a bambini, adolescenti, adulti, anziani, coppie (genitoriali e non), che desiderano conoscere se stessi per apportare un cambiamento nella propria vita e trovare un nuovo equilibrio, o che vivono uno stato di sofferenza, uno stallo da cui si fatica ad uscire.
Alcune situazioni possono essere:
- Stati d’ansia e stress;
- Difficoltà ad elaborare il passaggio alla maternità/paternità e/o nella relazione genitore-figlio;
- Attacchi di panico, fobia sociale, angoscia;
- Stati depressivi, stanchezza cronica e ritiro sociale/scolastico;
- Elaborazione difficoltosa del lutto;
- Crisi di coppia;
- Difficoltà nelle relazioni familiari;
- Crisi lavorativa/scolastica;
- Difficoltà nel saper riconoscere e gestire le proprie emozioni;
- Autostima “fragile”;
- Crisi legata a cambiamenti (lavoro, casa, città) e difficoltà di adattamento;
- Uso di sostanze;
- Disturbi alimentari;
- Disturbo ossessivo-compulsivo, pensieri intrusivi che creano disagio;
- Essere un caregiver o un sibling (parenti di persone con una patologia fisica o psichica);
- Desiderio di cambiamento, di voler conoscere se stessi per poter crescere e affrontare la quotidianità in modo diverso.
Il lavoro psicoterapeutico è volto a creare insieme una nuova costruzione di sé, che sappia dare un senso di continuità con la propria storia, e con pensieri ed emozioni che spesso sono confusi: è un processo che porta a riflettere su se stessi, a conoscersi in modo profondo per accettare quelle parti di sé temute, piccole o spaventate, trovare strade alternative per affrontare la quotidianità e crescere.

“Siamo imprigionati nel regno della vita
come un marinaio sulla sua piccola barca,
nell’oceano infinito“
Anna Freud
Tra gli interventi principali di cui mi occupo:
Psicoterapia individuale: si tratta di un intervento di cura che nasce dal bisogno di un aiuto nell’affrontare una sofferenza interna e un bisogno di cambiamento. L’orientamento psicoanalitico ha come obiettivo quello di andare in profondità, cercare di costruire dei nessi tra il presente e il passato per comprendere meglio il presente. La consapevolezza non è meramente cognitiva, bensì è fondamentale che sia anche emotiva, perché possa essere realmente un agente di cambiamento. Potersi conoscere a fondo, infatti, è la condizione per potersi anche accettare, e quindi costruire un cambiamento.
Psicoterapia per l’età evolutiva: ogni fase dello sviluppo si può collegare a specifici compiti evolutivi, a tappe che segnano il passaggio da un momento all’altro della crescita. Può capitare che per diversi motivi sorgano degli ostacoli, e il raggiungimento di questi obiettivi di crescita vengano rallentati/impediti. E’ importante prestare attenzione ai segnali di disagio che il bambino o l’adolescente non necessariamente ci comunica a parole, come ad esempio: smettere di giocare, non voler andare a scuola, perdita di vitalità, scarse relazioni sociali, difficoltà nel regolare le emozioni. Questi tipi di difficoltà possono comparire a tutte le età, tenendo presente che ogni fase della vita ha caratteristiche specifiche. Per questo è importante anche la collaborazione con i genitori: più il bambino è piccolo, e più è fortemente attaccato al contesto familiare e genitoriale. Affrontare certe difficoltà quando il bambino è ancora piccolo, ad esempio anche in un percorso di psicoterapia genitore-bambino, permette di intervenire in modo precoce e preventivo, così da cercare di evitare lo strutturarsi di un disturbo più avanti nel tempo.
Psicoterapia di coppia: questo intervento è rivolto a coppie genitoriali e non, e si differenzia da un intervento di sostegno in quanto il lavoro svolto insieme mira ad un cambiamento profondo. Per questo, il focus è sul presente, e su come le dinamiche di coppia del presente si colleghino con la propria storia individuale passata, creando un intreccio che talvolta può divenire disfunzionale, portando a blocchi evolutivi.
Sostegno psicologico: è un intervento volto al raggiungimento di una maggiore consapevolezza rispetto ad una problematica relativamente circoscritta: un momento crisi dovuta ad una fase di transizione, una difficoltà di adattamento, il bisogno di un aiuto nella gestione delle proprie emozioni. Si tratta quindi di un aiuto nel ritrovare un equilibrio maggiore nell’ottica di un benessere bio-psico-sociale, rinforzando le risorse individuali.
Sostegno alla genitorialità: questo intervento è rivolto a genitori che stanno attraversando un momento difficile rispetto al rapporto con i propri figli, ed hanno bisogno di un sostegno per poter identificare al meglio il problema e le modalità di affrontarlo. L’aiuto è rivolto principalmente all’inquadramento del problema e del vissuto emotivo prevalente, all’identificazione delle risorse della coppia genitoriale e della famiglia, in modo da affrontare la crisi col supporto di un punto di vista esterno e professionale.
Interventi psicoeducativi: questa modalità di intervento è maggiormente incentrata sul fornire anche degli strumenti più pratici rispetto ad una tematica (ad esempio, il funzionamento di dinamiche psicologiche, le caratteristiche delle diverse tappe evolutive), che si accompagna alla presa in carico della richiesta di aiuto rispetto ad una difficoltà. Ha quindi un carattere anche informativo, in modo da aumentare gli strumenti conoscitivi della persona e attuare scelte più consapevoli.
Consulenza: si tratta solitamente di uno o più incontri volti a definire una situazione che può creare disagio e sofferenza, volti a identificare una modalità di intervento. La consulenza può quindi concludersi in pochi incontri, o esitare nella richiesta/indicazione di un percorso psicoterapeutico.
Chiedere aiuto è difficile, ma quando si trova un punto di vista differente e professionale, le paure e i pensieri si ridimensionano, si impara a osservarli in modi diversi, e ad accettarli.